BASKETNET.IT - Super Basile. Barcellona e Maccabi vanno a gara 3
Nella serata di Siena alle Final Four e della rivincita di Ettore Messina, anche Gianluca Basile partecipa alla festa italiana nei playoff di Eurolega. Il play di Ruvo di Puglia trascina il suo Barcellona alla vittoria contro il Maccabi e porta tutti a gara 3 in programma alla Nokia Arena la prossima settimana.
Al Palaublaugrana è andata in scena una partita di rara intensità tra due ottime squadre che meritano entrambe la gita a Madrid del prossimo mese di maggio dove ad attenderle in semifinale c’è già la Mens Sana.
Il Barca ha comandato le operazioni sin dall’inizio, ma gli israeliani non hanno mai mollato e cercato fino alla fine di chiudere i conti nella serie, ma si sono arresi davanti alla serata di grazia di Basile (34 punti, 6/11 da due, 6/12 da tre, 4/5 ai liberi, 5 rimbalzi, 2 recuperi, 1 assist, 4 falli subiti per un 31 di valutazione) ottimamente supportato da Pepe Sanchez, rinato dopo la prova opaca di gara-1 (11 punti, 6 rimbalzi, 3 assist) e Roger Grimau (11 punti, 5 assist).
Subito grande intensità. Il Barcellona si mette avanti con Acker (5 punti alla fine per l’ex Olimpiacos) mentre i gialli di Sherf hanno un inspirato Casspi (18 punti, 10 rimbalzi) che firma il primo vantaggio israeliano (9-10). Basile scalda i motori e a metà di primo periodo e riporta i catalani avanti (18-15) con la sua prima tripla. Entra in partita anche Pepe Sanchez (21-18), ma il Maccabi rimane costantemente incollato grazie ancora a Casspi in collaborazione di Bynum e Morris, e i primi 10’ terminano sul 23-22.
Un halley-hoop finalizzato da Kasun apre il secondo quarto, il Barcellona piazza un 8-0 iniziale firmato dalla premiata ditta Basile-Sanchez e suggellato dalla nuova schiacciata di Kasun (31-23). Che il Maccabi potesse cedere è solo un’illusione, Batista e Morris replicano subito all’accelerata catalana e i gialli rientrano subito (31-27). A metà periodo il Barcellona ci riprova e con la nuova tripla di Sanchez ritorna a +8 (38-29), ma ogni volta che i padroni di casa scappano arriva repentina la risposta del Maccabi. Nuovo contro-break israeliano e squadre di nuovo a contatto grazie a Morris e a cinque punti di fila di Bynum (38-36). L’intervallo che arriva non schioda il punteggio, e dopo il canestro di Gary Neal e l’1/2 dalla lunetta di Bynum arriva la tripla sulla sirena di Basile (14 punti a metà gara per il Baso e punteggio sul 40-37).
Vujcic apre le ostilità della ripresa, il Maccabi arriva fino al -1 (45-44) ma poi subisce la forza di Basile. Chiamiamoli tiri ignoranti o tiri pesanti, la verità è che quello che fa l’ex Fortitudo è qualcosa che rimarrà nella storia di questa serie e dei playoff interi. Nove punti in tre minuti, tre triple messe con autorità da campione, Basile porta il Barcellona al massimo vantaggio. Il Maccabi accusa il colpo ma ha il grande merito di non cedere sotto l’artiglieria nemica. Casspi riprende a segnare e l’ultimo mini intervallo arriva con la nuova tripla di Basile imitato da Bynum allo scadere (64-58).
Gli uomini di Pascual partono forte anche nell’ultimo periodo e arrivano al massimo vantaggio (73-60) grazie a Fran Vasquez, Grimau dalla linea e, indovinate un po’, Gianluca Basile che timbra il trentello. Il Maccabi si affida al veterano Sharp (tripla del 73-65) ma inizia a scricchiolare con Basile ormai inarrestabile e un Pepe Sanchez rinfrancato (break del 78-65). Si capisce ormai che per il Maccabi evitare lo spareggio è quasi inevitabile. Ci provano Bynum e Vujcic (78-69), ma la tripla di Grimau a tre minuti dalla fine sancisce l’1-1 nella serie (83-74).
Adesso si ritorna alla Nokia Arena. Maccabi forse favorito ma con un Basile così anche il Barcellona può andare a Madrid.
Alessandro Elia
BASKETGROUND.IT - Basile punta Siena: "Ma prima il Maccabi"
Nominato dall’Eurolega miglior giocatore di questa settimana di gare insieme all’ex compagno Matjaz Smodis, Gianluca Basile ha eguagliato il record di 34 punti di Luis Scola in una singola gara di quarti di finale. Ma soprattutto col suo 6/11 da due e 6/12 da tre in gara-due col Maccabi ha allungato almeno fino a gara-tre della settimana prossima a Tel Aviv le speranze del suo Barcellona in graduale ripresa.
Se Siena che spazza via il Fenerbahce è la storia del giorno, l’uomo copertina è però il Baso (foto Ciamillo-Castoria). “Importante era avere un’altra chance – dice a Basketground – e siamo riusciti a portare la serie alla terza partita. Siamo migliorati rispetto a gara-uno, in cui avevamo fatto bene solo nel secondo tempo, invece stavolta ci siamo riusciti per quaranta minuti”.
- I complimenti però non sono solo per l’autorità della vittoria sul Maccabi, ma anche per la gran prestazione individuale.
“Fa parte del gioco, ma me ne sono meravigliato anche io perché soffro molto le partite ravvicinate: in campo martedì, abbiamo preso il volo e siamo arrivati mercoledì sera, ci siamo allenati subito e il giorno dopo eravamo in campo per gara-due. Non sapevo che partita avrei fatto, poi è subentrata l’adrenalina, ho iniziato bene, mi sono entrati i primi tiri e c’è stato qualche scontro fisico di quelli che ti carica ancora di più. Sono uno che vive di questo, e quando le cose vanno bene e mi sento bene potrei mettere dentro di tutto. Gara-due è stata una di queste partite”.
- Due mesi sono sufficienti per dire cosa è cambiato col cambio in panchina da Ivanovic a Pascual.
“Non è cambiato più di tanto. Abbiamo fatto fatica all’inizio perché quando lavori due anni e mezzo con una persona e un sistema, sai cosa vuole, ma quando cambi ti trovi un attimo perso. Ma ora sono già passati due mesi e stiamo già meglio, credo che siamo sulla strada giusta. La differenza tra vincere e perdere è sottile, però stiamo lavorando bene per poter pensare di portare a casa qualcosa”.
- E a livello individuale cosa è cambiato? Di recente di exploit ne ha avuti diversi…
“Sono 15 giorni che sto bene sia fisicamente che mentalmente, quindi approfitto di questo buon momento per poter dar qualcosa in più alla squadra”.
- L’ultima volta un’italiana alla Final Four lei c’era, quattro anni fa. Adesso l’Italia torna ai vertici europei potendo dire la sua.
“Sicuramente Siena sta facendo bene. Abbiamo vissuto quattro anni senza soddisfazioni, però ora Siena sta riportando in alto il nome dell’Italia in Europa”.
- Dovesse passare il turno, anche stavolta come allora troverebbe proprio la Montepaschi in semifinale. Cosa serve in gara-tre col Maccabi per arrivarci?
“Non voglio pensare assolutamente adesso alla Final Four. C’è da giocare una partita dura, sappiamo che l’ambiente a Tel Aviv non è facile, con quel gran tifo: sarà ostica. Mi sto concentrando completamente su quella partita, all’eventuale scontro con Siena si penserà dopo. Speriamo”.
Giuseppe Nigro
GAZZETTA.IT - Basile trascina il Barcellona
Un uomo solo al comando, ed è italiano: Gianluca Basile firma il suo massimo in carriera nei punti in Eurolega e regala ai catalani la possibilità di uno spareggio in quel di Tel Aviv. L’ex fortitudino segna la tripla del +6 all’intervallo (43-37) e poi a suon di tiri da fuori (6/12 alla fine, abbinato a un bel 6/11 da 2) porta il Barcellona fino al +11 (69-58), infiammando il pubblico catalano. Il Maccabi non riesce mai a rientrare a meno di 9 punti di distanza, i titoli di coda li manda nuovamente Basile con una stoppata su Derrick Sharp dopo la tripla di Grimau per il +12 (81-69).
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