Questo è un blog non ufficiale, nato esclusivamente dall'amore e dalla stima verso il giocatore che ha riacceso la mia passione per il basket.
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Che non fa rumore ma scalda il cuore di chi ama questo gioco.
Grazie Baso.

lunedì 13 luglio 2009

20/02/08 - [Eurolega Top 16] 2a giornata - CSKA vs FC Barcelona 72-55

Vince il Cska, 4° periodo fatale al Barcellona

Con una buona fetta di primo posto nel durissimo girone G in palio, il Cska Mosca scappa via nel 4° quarto e finisce per travolgere il Barcellona con un margine fin troppo ampio per quanto visto nei primi 30 minuti.
Una gara non molto spettacolare, come spesso accade quando le difese sono di alto livello, ma intensa, combattuta e a lungo equilibrata tra due squadre che hanno le carte in regola per andare fino in fondo. Ha vinto il Cska perché ha una struttura più consolidata e campioni più abituati a resistere di fronte al peso della tensione delle partite e dei momenti che contano di più. Fondamentali i 20 punti e 8 rimbalzi di Andersen, 16 di Siskauskas e 10 di Langdon ma anche i 7 - tutti nell'ultima frazione - di Papaloukas tra i russi, mentre solo Lakovic (11) è andato in doppia cifra tra gli spagnoli, che hanno pagato pure le troppe palle perse (18).
Per aprire le danze, Messina sceglie Holden, Langdon, Siskauskas, Goree e Andersen, Pascual risponde con Lakovic, Grimau e Vazquez al fianco dei nostri Basile e Marconato. In un avvio molto equilibrato sono i lunghi a segnare i primi punti: infatti a David Andersen risponde Fran Vazquez. Il Cska ha bisogno che entri in partita Ramunas Siskauskas per mettere la testa avanti e prendere 4 punti di margine (8-4). Si sblocca Marconato da sotto, ma è ancora la squadra di Messina a comandare: la tripla di Langdon vale il +6 (13-7). Il Barcellona però punisce una palla persa di Khryapa e conclude bene il contropiede col canestro pesante di Lakovic a rimorchio. Ma il finale di quarto, che offre un assaggio della lunghezza delle due panchine (gli spagnoli non risentono del 3° fallo di Vazquez dopo 5'), sorride ancora ai russi con Andersen che sfrutta lo scarico di Papaloukas per siglare in sospensione il 16-11.
Messina apre il 2° periodo mettendo sul piatto la carta della zona 2-3. La scelta sembra dare i suoi frutti perché vanno fuori le triple di Neal e Ilyasova, arriva anche una palla persa di Sanchez e quando il Barcellona si sblocca proprio con il giovane turco da sotto, il Cska ha già trovato 6 punti in fila dell'ottimo Siskauskas (22-13). I russi scelgono di mettersi a zona solo sulle rimesse ma in un'occasione vengono puniti dalla tripla di Lakovic. Goree trasforma due liberi, poi però Marconato (6 punti e 3 rimbalzi) - pescato bene da Sanchez - converte due possessi in 4 punti e riduce le distanze (26-20 dopo 15' di gioco). Sale di livello la difesa del Barcellona, che a sua volta propone una zona molto mobile, quindi non sono casuali le difficoltà offensive del Cska che gestisce male qualche possesso. Basile (5 con 3 rimbalzi) in rovesciata porta i suoi a -3 (26-23), quindi un fallo di Sanchez su Goree viene giudicato, forse esagerando, antisportivo. Le cose per gli ospiti potrebbero complicarsi ma questo non accade perché, dopo i due liberi realizzati dall'americano, il Cska sul possesso successivo spreca - anche con un po' di sfortuna - tre conclusioni. Si sblocca un Acker rimasto ai margini con due viaggi in lunetta, ma i padroni di casa mantengono 7 punti di vantaggio al ritorno negli spogliatoi (32-25).

Quando si ricomincia, i moscoviti ingranano subito la marcia giusta e salgono a +12 con Andersen e Langdon. Il Barcellona non segna e non riesce nemmeno a tirare, visto che perde 4 palloni in meno di 3 minuti, costringendo coach Pascual a ricorrere al timeout. Una giocata di aggressività frutta un gioco da tre punti a Mario Kasun (38-28), i russi puniscono subito con la tripla del solito Siskauskas a cui però risponde Ilyasova per una volta perso dalla difesa. L'ex giocatore dei Bucks si fa anche apprezzare per una clamorosa stoppata con cui nega la schiacciata a Goree trovato bene da Holden dopo il pick&roll. Il Barcellona si fa avanti con le triple di Sanchez e Grimau (44-37) quindi una palla persa di Holden lancia il contropiede ospite con Lakovic fermato fallosamente da Khryapa. Il fallo è ritenuto antisportivo dagli arbitri per la rabbia di coach Messina che prova a fermare il momento favorevole agli avversari con un minuto di sospensione. E la pausa fa male al play sloveno che spreca entrambi i liberi. L'inerzia della gara torna così in mano ai russi che trovano un buon contributo dall'energia di Van den Spiegel. La tripla di Basile insieme ai liberi di Trias però riduce ancora le distanze a 3 soli punti (46-43). Ci vuole un'invenzione in'entrata di Langdon per consentire ai padroni di casa di riprendere fiato e chiudere il quarto - grazie anche ad una buona azione difensiva - sul 48-43.

Lakovic segna un bel canestro dai 6 metri, poi però entra in scena Papaloukas che attacca il ferro e mette dentro due tiri consecutivi (52-45). Dopo il timeout spagnolo, Langdon va a bersaglio in uscita dai blocchi. Grimau, da capitano, interrompe il parziale negativo dei suoi e, dopo il jumper di Andersen, guadagna altri due punti dalla lunetta (57-49). Il Cska però in questa fase si dimostra superiore grazie alla classe di Papaloukas, che costruisce la tripla di Siskauskas e mette dentro un gioco da tre punti per il 63-51 a 5' dalla fine. Un vantaggio in doppia cifra, in una gara dal punteggio basso, è molto difficile da recuperare in meno di cinque minuti. E infatti il Barcellona non ci riesce, perché il Cska conferma il suo killer instinct e di fronte ad un avversario già tramortito non fa neanche un passo indietro. I liberi di Andersen valgono il +15 (67-52) poi, dopo un lampo della classe di Acker, la tripla di Khryapa sigla anche il +16 (70-54) a 2'50" dal termine. Partita chiusa, il Barcellona ci prova senza eccessiva convinzione e dunque il Cska di Messina può festeggiare la seconda vittoria nelle Top 16.

Davide Sardi
Fonte: basketnet.it


CSKA - AXA FC BARCELONA 72-55

Cska: Holden (-), Langdon (10), Siskauskas (16), Andersen (20), Goree (9) –cinco inicial-
Papaloukas (7), Zisis (2), Van Den Spiegel (2) y Khryapa (6).

Axa FC Barcelona: Lakovic (11), Basile (5), Grimau (7), Vázquez (2), Marconato –cinco inicial- Sánchez (5), Ilyasova (6), Kasun (7), Neal (-), Acker (4) y Trias (2).

Parciales: 16-11 / 16-14 / 16-18 / 24-12

Fonte: fcbarcelona.com

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