Questo è un blog non ufficiale, nato esclusivamente dall'amore e dalla stima verso il giocatore che ha riacceso la mia passione per il basket.
La sua dedizione verso questo sport, il suo lavoro indefesso senza mai risparmiarsi e l'assoluta umiltà fanno di lui un vero campione.
Che non fa rumore ma scalda il cuore di chi ama questo gioco.
Grazie Baso.

sabato 18 luglio 2009

05/10/08 - F vs Barca, sapori d'Eurolega

Il PalaDozza ritrova una sfida da Eurolega


Infine, una partita. Ed è una partita da Eurolega, contro uno dei club più blasonati e famosi del basket continentale, in procinto di partire per una tournee americana e sfidare l'NBA. Non ci sono "la Bomba" Navarro e il neo-acquisto Santiago, ed è pure un peccato perché lo spettacolo li avrebbe meritati, così come dall'altra parte Earl Barron si è dovuto limitare alla presentazione insieme ai compagni, in tuta. Però, dopo la presentazione della Effe e la celebrazione di Baso, è scattata una partita vera ed emozionante. Coach Sakota schiera Huertas, Forte, Mancinelli, Woods e Slokar contro il quintetto di Pascual che vede Lakovic, Basile (grazie, coach Xavi), l'altro ex Barton, Ilyasova e Andersen. I primi 10’ volano via leggeri regalando spettacolo autentico, con il primo sorpasso biancoblù firmato da un ispiratissimo Woods a 6’30’’ (7-5), quindi due azioni consecutive di Slokar e Huertas a spingere la Effe sul 16-11. A un minuto e mezzo dal primo stop uno spettacolare alley-hoop di Forte per Woods fa esplodere in un boato tutto il Palazzo, e il tabellone alla prima sirena indica un entusiasmante 24-15. Il Barcellona riparte piazzando un pesantissimo 8-0, riportandosi immediatamente in partita ed anzi in vantaggio (29-30), mantenendolo poi fino all’intervallo sul 36-39. La ripresa comincia su ritmi più lenti per la Effe, limitata dalle rotazioni - un taglio allo zigomo mette ko Slokar - e che coach Sakota pensa comunque e soprattutto ad amministrare: in 5’ di gioco i biancoblù trovano il canestro solo in due occasioni con Mancinelli, ed i blaugrana ne approfittano per piazzare un break ulteriore di 8-2 raggiungendo il massimo vantaggio del 39-50. Sakota chiede ed ottiene carattere dai suoi, il duo Forte-Woods regala un secondo alley-hoop da favola e un solido Cittadini cerca di rispondere al meglio allo scatenato Vazquez. L'Aquila riparte sull'onda del proprio tifo, Qyntel e Mancio la guidano fino al -3 del 51-54 con un parziale entusiasmante di 15-4, quindi Griamu alla sirena sigla il 51-56. Ancora Effe nell'ultimo quarto, ancora grinta e voglia di regalare emozioni con l'8-0 che vale il +1 del 59-58, ma il Barcellona cementa la propria partita con i lunghi e va a vincere per 76-81 contro una Fortitudo comunque sempre lì. Sipario.

Fonte: fortitudo.it

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