Basile: «Grazie Virtus, ma non posso accettare»
- Il Resto del Carlino -
ATTESTATI DI RECIPROCA stima tra Claudio Sabatini e Gianluca Basile. Ieri mattina appena conosciuta nei dettagli la cospicua offerta della Virtus, l’ex capitano della Fortitudo ha chiamato telefonicamente il patron bianconero per ringraziarlo.
«E’ difficile non dire grazie a una società — spiega Basile — quando è disposta a mettere sul piatto così tanti soldi per ingaggiarti. Un secondo dopo, però, ho anche detto a Sabatini che questa trattiva non ha futuro. Sono nato con la maglia di Reggio Emilia ma subito dopo ho indossato quella della Fortitudo, e ora non riesco più a togliermela di dosso. Se il Barcellona non mi confermerà, allora la proposta di Savic sarà la prima che prenderò in considerazione, ma non sarà l’unica. Valuterò attentamente tutte quelle che mi arrivano, esclusa ovviamente quella della Virtus».
All’Arcoveggio, però, sono convinti che i tre anni di militanza al Barcellona abbiano sbiancato parecchio quella maglia e che ora, dopo un primo smarrimento iniziale, non ci sarebbero particolari problemi se Basile vestisse la canotta bianconera.
«Sono rimasto colpito dal suo gesto — racconta Claudio Sabatini — ha dimostrato un’educazione e una sensibilità che non è facile trovare nei giovani di oggi. Nel mondo del professionismo le bandiere non esistono più esistono solo giocatori professionisti e Basile ha sempre dimostrato di essere una persona seria. E’ il motivo principale per cui lo vorrei nelle fila della Virtus. L’unico problema è legato al numero 5. Lui gioca con quello, ma noi in segno di riconoscenza per Danilovic non lo abbiamo mai consegnato a nessuno».
LE PAROLE di stima non sono l’unico detersivo che il patron bianconero sta utilizzando per sbiancare quella maglia. Sempre ieri è arrivata un’altra proposta che, almeno in Italia, difficilmente avrà rivali dal punto di vista economico. La Virtus offre al giocatore 800mila euro se firma un contratto annuale, 700mila a stagione se accetta un biennale e 650 mila ogni dodici mesi se gli anni di contratto diventano 3.
Le tentazioni bianconere al momento non hanno colto nel segno, per cui al PalaDozza Zoran Savic dorme sonni molti tranquilli, d’altra parte al momento la partita non c’è, in quanto il Barcellona non ha ancora deciso se riconfermare Basile o se lasciarlo libero. Il discorso sarà diverso qualora il giocatore dovesse ritrovarsi improvvisamente sul mercato, perché a quel punto, oltre alla Virtus, potrebbe farsi avanti qualche altra società, come ad esempio Roma, per rompere le uova nel nido dell’Aquila.
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MASSIMO SELLERI .
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